Dichiarazione di trasparenza — Regolamento (UE) 2024/1689

Trasparenza sull'uso dell'intelligenza artificiale

Versione 1.0 — Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2026

Lavoro con l'intelligenza artificiale tutti i giorni: è il mio mestiere. La uso per produrre quello che pubblico e per il lavoro che consegno ai clienti. Questa pagina dice dove, come, e chi risponde di quello che ne esce.

Chi accompagna le imprese nell'adozione dell'AI ha un motivo in più per essere chiaro su come la usa: se non sono trasparente sulla mia, non ho titolo per chiederlo sulla vostra.

Non è una certificazione di conformità, e su questo sito non assolve un obbligo: il Regolamento (UE) 2024/1689 — l'AI Act, come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744 — chiede di dichiarare i contenuti generati con AI a chi pubblica per informare il pubblico, e un sito che presenta me e il mio lavoro non rientra in quel perimetro. La scrivo lo stesso: chi chiede trasparenza ai clienti la deve per primo. Per il trattamento dei dati personali resta valida la Privacy Policy.

Dove uso l'intelligenza artificiale

Contenuti pubblicati su questo sito

I testi di questo sito sono scritti da sistemi di intelligenza artificiale generativa e poi rivisti da me: li leggo, li correggo e dove serve li riscrivo prima che escano. Sono paragrafi che descrivono me e il mio lavoro — non sono materiali consegnati ai clienti.

Analisi e materiali per i clienti

Uso sistemi di AI per analizzare siti, processi e documenti e per preparare il materiale che consegno. Ogni documento passa da una mia verifica prima della consegna.

Che ruolo ho e in che classe di rischio

Nell'attività che svolgo oggi — consulenza, analisi e formazione — uso sistemi di intelligenza artificiale di terze parti come strumento di lavoro: sono un utilizzatore. Quando accompagno un cliente a costruirsi i propri processi, è il cliente a mettere in servizio il sistema, e gli obblighi che ne discendono sono suoi.

Se in futuro consegnerò a un cliente un sistema di intelligenza artificiale come prodotto, la posizione cambierà e per ciascun prodotto pubblicherò una documentazione dedicata su come l'AI opera al suo interno. Fino ad allora questa pagina descrive un'attività di consulenza, non la fornitura di un sistema.

Nessuno dei sistemi che uso rientra fra quelli ad alto rischio previsti dal Regolamento: non assegnano punteggi a persone, non selezionano candidati, non decidono l'accesso a credito, lavoro, istruzione o servizi essenziali. La classificazione dipende dalla finalità del sistema, non dal fatto che ci sia una persona a controllarlo.

Supervisione umana e responsabilità

Nulla di quello che pubblico o consegno esce senza che l'abbia letto e validato. La responsabilità professionale di quello che leggi è mia, non del modello.

Cosa non faccio

Nessuna decisione automatizzata su di te che produca effetti giuridici o incida in modo significativo, ai sensi dell'art. 22 GDPR.

Nessuna profilazione attraverso i dati raccolti su questo sito.

Nessun addestramento sui dati dei clienti: quello che mi affidi non alimenta modelli.

Nessuna AI spacciata per persona. Se attiverò un assistente conversazionale, te lo dirà dal primo messaggio.